giovedì 1 dicembre 2016

Giornata intensa per AGIAMO a cura di Paola Rambaldi - Ufficio Stampa di AGIAMO




Giornata intensa per AGIAMO quella di mercoledì 30 novembre 

L’appuntamento era per le 12 a Palazzo Marino quando la giunta avrebbe presentato alla stampa le iniziative del Comune di Milano per il periodo natalizio.
Alla conferenza stampa hanno preso parte gli assessori al Commercio Cristina Tajani, al Turismo e Tempo Libero Roberta Guaineri, all'Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran, alla Cultura Filippo Del Corno, introdotti dal vicesindaco Anna Scavuzzo, ciascuno per illustrare gli eventi natalizi di sua competenza e di cui si legge oggi sui quotidiani.
La delegazione di AGIAMO, composta dal presidente Enrico Pluda, dai consiglieri Michele Pelti e Roberto Romano, dalla socia Paola Rambaldi dell’ufficio stampa e dal socio fondatore Roberto Balsamo, ha così avuto modo di avvicinare l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno e di presentargli l’associazione, chiedendo la collaborazione del suo assessorato per ideare una serie di eventi artistico-musicali da tenersi presso il gazebo, di recente liberato dai bivacchi. L’assessore si è mostrato molto interessato e disponibile ad un futuro coinvolgimento.
L’intervento dell’assessore al Verde Pierfrancesco Maran sui Giardini pubblici è stato conciso e limitato a presentare la decima edizione del Villaggio delle Meraviglie, il parco a tema organizzato dal Gruppo AO di Ambra Orfei e Gabriele Piemonti e dall'agenzia Orizzonte di Renato Zocchi con il Patrocinio del Comune di Milano, che riaprirà il 3 dicembre con la pista di pattinaggio sul ghiaccio più lunga del nord Italia (100 m.), la casa di Babbo Natale, le slitte volanti, il percorso sui binari “Viaggio al Polo Nord”, l’arrampicata e il percorso magico degli elfi. La novità di quest’anno, ha detto Maran, è legata alla entrata in scena di AGIAMO: alcune forme di intrattenimento per bambini si svolgeranno nello spazio del gazebo, che, grazie all’intervento di AGIAMO, è stato restituito ai cittadini. Ambra Orfei è intervenuta per cedere subito la parola a uno dei figuranti che l’hanno accompagnata a Palazzo Marino, il giornalista di Topazia Geronimo Stilton.
Dal comunicato stampa rilasciato dal Comune si è appreso che i proventi della raccolta fondi che si terrà presso la casa di Babbo Natale saranno devoluti al progetto Wamba SMArt per pazienti di atrofia muscolare spinale.
Nello stesso comunicato AGIAMO è nominata per quanto riguarda l’organizzazione di momenti speciali ed eventi musicali, notazione che è stata ripresa dai giornali.

Nel pomeriggio la stessa delegazione di AGIAMO, cui si è aggiunta la socia Daniela Mazzolari dell’ufficio stampa, si è incontrata per oltre un’ora con l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza e con l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran. L’approccio con l’assessore Rozza non è stato semplice a causa di un malinteso sull’agenda della giornata, per il quale l’assessore non aveva ritenuto di farsi accompagnare al tavolo da un rappresentante della Polizia locale.
Ad ogni buon conto AGIAMO, coadiuvata dall’assistente di Maran, Laura Basile, rappresentava all’assessore Rozza la propria gratitudine per l’intervento effettuato da polizia e Amsa per lo sgombero del gazebo, ma anche la propria preoccupazione per il livello di sicurezza all’interno dei Giardini, soprattutto durante le ore serali e notturne, preoccupazione derivante dalla constatazione di fatti realmente accaduti e raccolti in un “dossier sicurezza” che le è stato consegnato.
L’assessore Rozza, raggiunta poi dall’assessore Maran, ha ascoltato le rimostranze di AGIAMO in merito a: 1) mancanza di un adeguato sistema di recinzione dei Giardini e sostanziale inutilità della chiusura dei cancelli nelle ore notturne, che anzi impedisce l’ingresso alle pattuglie delle forze dell’ordine che volessero sorvegliare la zona; 2) scarsa illuminazione; 3) presenza, giorno e notte, di soggetti dediti a traffici equivoci, soprattutto nei dintorni dell’asilo, tanto che un gruppo di genitori ha depositato un esposto alla polizia; 4) vandalismi contro le opere d’arte dei Giardini.
In merito al punto 1), Rozza ha risposto che la recinzione del parco non è di competenza dell’Assessorato alla Sicurezza, bensì di quello del Verde. AGIAMO ha anche fatto presente che si potrebbe sbarrare l’ingresso delle auto che entrano nei Giardini per evitare le telecamere dell’Area C con la sistemazione di alcuni panettoni di cemento negli ingressi lungo i Bastioni.
In merito al punto 2), Rozza ha convenuto che l’illuminazione non è sufficiente e che il problema è dovuto al fatto che le lampade al led richiedono piloni più alti degli attuali. Problema che verrà affrontato non prima della prossima primavera. AGIAMO ha risposto che si dovrebbe prevedere l’installazione di qualche lampione in più.
Sul punto 3) la discussione si è accesa perché Rozza asseriva che dopo lo sgombero del gazebo la polizia locale non le ha più riferito criticità, mentre AGIAMO ribatteva che i traffici illeciti non sono cessati all’interno dei Giardini. L’assessore allora ha affermato la disponibilità a prendere in considerazione qualsiasi segnalazione, anche da parte di un singolo cittadino, purché sia circostanziata e dettagliata, e a tale proposito ha fornito ad AGIAMO tutti i recapiti del suo assessorato, invitando anche i genitori dei bambini dell’asilo a prendere contatto con lei e a denunciare gli episodi di cui sono stati testimoni, precisando che per poter intervenire tempestivamente ed efficacemente la polizia ha bisogno di segnalazioni puntuali.  Inoltre Rozza chiedeva ad AGIAMO che cosa l’associazione sarebbe disponibile a contribuire per la sicurezza dei Giardini, citando l’esempio della Palazzina Liberty in cui i cittadini hanno insediato una serie di attività dopo che il Comune era intervenuto per liberarla dal degrado. AGIAMO ha risposto che intanto è compito del Comune intervenire sul degrado e che i suoi soci preferirebbero non avere a che fare con i delinquenti in azione.
Quanto al punto 4), Rozza si è limitata ad osservare che la presenza di telecamere non avrebbe impedito l’atto vandalico sulla statua. AGIAMO, invece, ritiene che le telecamere avrebbero anche una funzione dissuasiva.
Infine all’assessore Rozza è stato ricordato che l’allora candidato sindaco Beppe Sala, in visita ai Giardini poco prima della sua elezione, aveva rilevato la necessità di nominare un conservatore dei Giardini che avesse sede di lavoro al loro interno, ipotesi cui Rozza si è dimostrata molto interessata.
L’incontro è terminato in un clima di cordialità e collaborazione e AGIAMO ha chiesto all’assessore Rozza se ci sia la volontà di riprendere il progetto di recupero dei bagni pubblici di Milano di cui la stessa Rozza, in qualità di assessore ai Lavori pubblici nella giunta precedente, era stata meritevole artefice. Insieme si è convenuto che il recupero dell’ipogeo dei Giardini, oltre a risolvere il problema dei bagni pubblici, insedierebbe una attività economica che avrebbe la funzione di impiegare forza lavoro e di assicurare una presenza costante all’interno dei Giardini. L’assessore Maran ha preso nota e sicuramente AGIAMO tornerà a caldeggiare il progetto. 

A cura di Paola Rambaldi - Ufficio Stampa di AGIAMO

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