martedì 14 febbraio 2017

Statue e fontane, ultime notizie!

Caro architetto Alfredo Bonfanti,
innanzitutto Le faccio tanti complimenti per il lieto fine della questione della statua di Boscovich che, convengo con Lei, ha ulteriormente impreziosito i giardini Montanelli.
Le sarei grato se mi facesse conoscere il programma dei prossimi interventi per ciò che riguarda le statue e le fontane, in modo da informare tutti i nostri soci interessati.
La saluto cordialmente.

Enrico Pluda
Presidente di AGIAMO


La ringrazio a nome di tutti i miei collaboratori, la posa del monumento dedicato a Boscovich ha certamente messo al suo posto un tassello da tanto tempo mancante. Per quanto riguarda i prossimi interventi in vista della primavera volevo ricordare l’impegno circa la traslazione in sede delle lettere in bronzo della stele monumentale dedicata a Balzaretti, lavorazione che richiede temperature miti, né calde, né fredde; tale intervento verrà eseguito tra il mese di marzo e aprile.
Per quanto riguarda la segnalazione comparsa nel blog di Agiamo circa notizie riguardanti la fontana ai piedi del monumento dedicato a Luciano Manara, nei primi giorni del corrente mese è stata eseguita una verifica di tenuta della vasca naturalistica allo scopo di determinare il quantitativo d’acqua disperso nel sottosuolo e nel corpo del bastione alla quale è addossata al fine di operare una modifica impiantistica finalizzata a ridurre drasticamente il consumo d’acqua potabile in ingresso.
Tale intervento sarà eseguito entro il mese di febbraio corrente.
Nel dettaglio, lo scopo primario di questa operazione sarà finalizzata al contenimento del consumo idrico in attesa che venga finanziata la possibilità di trasformare impiantisticamente il manufatto.
Alla luce della presenza dei sistemi a cascatella, la portata d’acqua necessaria allo sfioro, in una condizione di funzionamento ideale così come ipotizzata nell’800 (ma non operabile oggi pena elevati aggravi economici in termini di consumi) si attesterebbe ad almeno 400 litri al minuto per metro lineare di sviluppo.
Considerando la presenza di almeno 10 metri lineari di sviluppo complessivo dei tratti di cascata, la portata in gioco allo scopo di valorizzare compiutamente l’opera, si attesterebbe a circa 4 metri cubi d’acqua al minuto, 240 metri cubi l’ora, 5.760 metri cubi in una giornata intera, 2.880 metri cubi con l’ipotesi di funzionamento giornaliero pari a 12 ore.
Come vede, soluzione improponibile ad oggi con un impianto a perdere collegato alla rete idrica contabilizzata da un contatore.
Soluzione percorribile rinnovando la fontana con un intervento complessivo, certamente annotato nell’elenco dei nostri obiettivi futuri ma ad oggi privo di copertura economica.
Si tratta, quindi, utilizzando il buon senso del “buon padre di famiglia”, di operare provvisoriamente una modifica in grado di portare l’acqua, in quantità giusta, direttamente alla base della cascata, sfruttando la capienza della vasca ellittica ed evitando che si disperda dietro la parete naturalistica del bastione.
Con questo intervento contiamo di ridurre drasticamente il consumo d’acqua, cercando di non creare troppi disagi ai frequentatori del giardino.
La stessa modalità interventiva sarà operata sulla fontana di fronte a Palazzo Dugnani; in quel caso sarà modificato l’ugello presente al centro della stessa con uno di recente ideazione (ugello cavo) capace di restituire il medesimo impatto scenografico utilizzando però una frazione della portata d’acqua (mantenendo medesima prevalenza), concentrata solo sul perimetro della sezione del corpo del getto d’acqua.
L’impressione per i frequentatori del giardino sarà il medesimo, e probabilmente migliore, ma i consumi si ridurranno sensibilmente. Inoltre, installeremo, in mancanza di alimentazione elettrica, una elettrovalvola a batteria comandata da un programmatore anch’esso a batteria, avente lo scopo di disattivare il getto centrale nelle ore notturne quando il giardino è chiuso.
Sempre allo scopo di ottimizzare al massimo i consumi, lo scopo principale.

Cordiali saluti.

Arch. Alfredo Bonfanti
Direzione Urbanistica
Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano
Unità Programmazione, Progettazione e Realizzazione Arredo Urbano
Ufficio Manutenzione e Gestione Monumenti e Fontane


venerdì 10 febbraio 2017

NO WIRED! Sondaggio

Sondaggio tra i soci di AGIAMO.
Di seguito il quesito:
 
A PROPOSTO DI WIRED, ELENCATE 3 IDEE DI PROTESTA CHE PENSATE POSSANO ESSERE EFFICACI PER SCONGIURARE L'EVENTO
 
 
 
 

NO WIRED! Incontro con vice presidente M1 Elena Grandi



6/2/17 Incontro con il vicepresidente del Municipio 1 nonché assessore al verde Elena Grandi.
L’appuntamento è stato organizzato dal socio Sergio Pischiutta, il cui breve resoconto è riportato in calce.
Presenti: Enrico Pluda (presidente di AGIAMO), Marina Aletti, Roberto Balsamo e Roberto Romano (membri del CD di AGIAMO) e i soci Emanuela Avallone, Elena Rossi, Aldo Cigognini e Sergio Pischiutta.
Enrico Pluda, prima ancora di avere fondato AGIAMO, aveva già avuto modo di incontrare Elena Grandi sia insieme a Beppe Sala e a colui che aveva ne aveva proposto il contatto, uno degli attuali consiglieri di AGIAMO Roberto Balsamo, nel periodo del ballottaggio per l’elezione a sindaco, che il 25 ottobre 2016 in occasione di un sopralluogo ai giardini organizzato da AGIAMO con la presenza anche dei dirigenti comunali del verde Massimilano Cannata e Nicola Margiotta.
Il tema dell’incontro è stato WIRED.
Elena Grandi ha subito confermato che al 90% l’evento sarà nuovamente ai giardini e che, purtroppo, la decisione finale non compete né a lei e né al Municipio 1.
Nel seguito dell’incontro con Elena Grandi sono emersi i seguenti temi:
1. Piena condivisione dell’azione di cura e sorveglianza dei Giardini Montanelli e di regolamentazione degli eventi ivi organizzati. Al riguardo l’iter organizzativo prevede l’autorizzazione del Municipio 1 per quanto attiene eventi di ridotta portata, mentre eventi come quello di AO, Wired, Samsung, ecc. sono di competenza del Comune dove l’Assessorato al Commercio riceve le proposte e ne discute con gli altri Assessorati eventualmente coinvolti ed il Municipio 1 per un parere non vincolante. La decisione finale, però, spetta al Comune.
2. La Sig.ra Grandi ha informato AGIAMO che ha portato in Comune la richiesta di rendere obbligatoria la destinazione di una parte non residuale delle somme incassate dagli organizzatori da destinare ad opere di ordinaria e straordinaria manutenzioni dei giardini Montanelli.
Al riguardo ha auspicato un incontro con gli amministratori pubblici, AGIAMO e gli organizzatori di Wired, in quanto ritiene improbabile riuscire a cancellare l’evento previsto per il prossimo maggio, ma spera che si possa, in questo modo, riuscire a contenere i perniciosi effetti collaterali che sono avvenuti lo scorso anno. Maggiore attenzione per la sicurezza (introduzione abusiva di bevande alcoliche), la pulizia post evento e un successivo intervento sui giardini a loro spese sono quantomeno vincolanti.
AGIAMO ha, da un lato, acconsentito all’incontro, e, dall’altro, ha confermato con fermezza la totale contrarietà allo svolgimento dell’evento ai giardini Montanelli. Ha anche prospettato la messa in atto di significative azioni di protesta anche attraverso l’interessamento dei media. In particolar modo, il concerto è ritenuto assolutamente incompatibile con i giardini Montanelli e per questo, e per la pessima esperienza dell’anno scorso, ha chiesto fermamente che venga svolto altrove, a pena una sollevazione generale dei moltissimi utenti dei Montanelli e non solo dei soci di AGIAMO.
Poiché il CD di AGIAMO aveva già da tempo organizzato un incontro con l’Assessore Maran, procrastinato al giorno successivo, è stato logico per tutti coordinare con questi la relativa organizzazione (il giorno seguente AGIAMO avrebbe avuto la conferma che Maran avrebbe sposato in pieno questa linea e avrebbe lui stesso organizzato un incontro con gli organizzatori di Wired).
L’incontro è terminato con la grande soddisfazione del CD di AGIAMO nel costatare la conferma che l’approccio di Municipio 1, e di Elena Grandi in particolare, coincide con il comportamento dei rappresentanti dell’associazione, e che è in linea con quanto già avvenuto per altri eventi e nel confronto con altri interlocutori istituzionali, dagli assessori al sindaco.

Cari Soci,
all'incontro di oggi la Vice Presidente di Zona 1 Elena Grandi ci ha, con tristezza, comunicato che al 90% Wired 2017 si farà ancora ai Giardini Pubblici.
Il Presidente Pluda ha in programma il giorno 7/2 un incontro con l'Assesore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran e ci riferirà cosa gli verrà risposto alle nostre inevitabili proteste.
Ora gli obiettivi più urgenti sono:
1) se confermato al 100% Wired 2017 ai Giardini, che sia tassativamente senza devastante concerto, ma solo spazio per conferenze o mostre di piccole dimensioni.
2) fare in modo che dal 2018 mostre invasive come Wired o similari siano definitivamente bandite dai giardini.
Per ottenere questi obiettivi l'unica risorsa è fare pressione sulla Giunta Comunale per esprimere tutto il nostro dissenso con forme da concordarsi (raccolte firme, petizioni on line,comunicati stampa, manifesti?).
Di tutto ciò si deciderà dopo l'esito dell'incontro con Maran e la relazione del Presidente Pluda.
Ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.
Sergio Pischiutta

mercoledì 8 febbraio 2017

NO WIRED! Incontro con assessore Maran



7/2/17 incontro con Assessore Maran e Dott. Cannata (responsabile amministrativo verde), alla presenza di Enrico Pluda, Michele Pelti, Roberto Balsamo, Marina Aletti, Roberto Romano e Daniela Mazzolari.

L’assessore Maran comunica che l’inaugurazione della statua di Boscovich sarà il 13 p.v. alle h. 12,00. 
Siamo tutti invitati.

Punti discussi:
1- ORARI CANI LIBERI
AGIAMO ha mostrato a Maran e Cannata il prospetto degli orari in vigore alla Guastalla chiedendo che vengano adottati anche ai Montanelli e argomentandone il perché, le regole e le modalità. Maran ha chiesto di ricevere una richiesta formale e di trasmetterla anche al Municipio 1. Se a questi ultimi andasse bene, il Comune darebbe il suo benestare.
2- WIRED
AGIAMO, come già avvenuto il giorno precedente con la vice presidente di Municipio 1, Elena Grandi, ha fatto presente la totale contrarietà allo svolgimento dell’evento ai giardini Montanelli. Ha anche prospettato la messa in atto di significative azioni di protesta anche attraverso l’interessamento dei media. In particolar modo, il concerto è ritenuto assolutamente incompatibile con i giardini Montanelli e per questo, e per la pessima esperienza dell’anno scorso, ha chiesto fermamente che venga svolto altrove, a pena una sollevazione generale dei moltissimi utenti dei Montanelli e non solo dei soci di AGIAMO.
Maran ha riferito di avere incontrato il direttore della rivista a gennaio. La notizia è purtroppo confermata, anche quest’anno la manifestazione sarà ai Montanelli, ma non sono ancora noti il programma e i relativi dettagli, motivo per cui, in totale sintonia con quanto suggerito e auspicato ieri da Elena Grandi, nonchè con quanto già avvenuto con Ambra Orfei, combinerà a breve un incontro tra assessorati competenti, AGIAMO e Wired per esaminarli.
Pensando al disastro dello scorso anno, Maran ha anche detto che il Comune, impegnato in campagna elettorale, è stato carente nel servizio di sicurezza. AGIAMO ha fatto presente comunque i grandi problemi sia di controllo, ordine e sicurezza, a causa della recinzione in molti punti quasi inesistente e della scarsa illuminazione, che di logistica a causa dell’assenza di grandi parcheggi in zona.
AGIAMO ha osservato che, tra l’altro, Wired non ha attinenza con i giardini, mentre Maran ha ribattuto che questo può forse valere per il concerto, ma non per il carattere scientifico di Wired, dal momento che ci sono musei all’interno dei giardini.
Per il 2018, il Comune sta valutando la possibilità di utilizzo, per questo tipo di manifestazioni, degli ex scali ferroviari (Farini e Romana) perché anche Maran concorda sul fatto che gli eventi di grande impatto andrebbero svolti altrove.
3- CALENDARIO ALTRE MANIFESTAZIONI
Non esiste. Per il momento le uniche manifestazioni previste, oltre a Wired, sono il Villaggio Maratona ad aprile (che dovrebbe essere in occasione della City Marathon e quindi di breve durata), Orticola a maggio e un evento Amsa sui rifiuti elettrici. A proposito di Orticola, AGIAMO ha chiesto alcune informazioni: gli organizzatori pagano al Comune € 35.000 e parte degli incassi degli organizzatori saranno spesi ai Montanelli e non altrove. AGIAMO ha chiesto di potere avere uno spazio gratuito all’interno della manifestazione.  
Verrà rifatto anche il Villaggio delle Meraviglie a dicembre e, a tal proposito, AGIAMO ha esposto la sua insoddisfazione perché l’animazione al gazebo che si erano impegnati a fare è quasi del tutto mancata. Maran incontrerà giovedì Ambra Orfei e gliene parlerà.
AGIAMO ha chiesto di essere almeno informata nel momento in cui il Comune deve autorizzare un evento ai Giardini, ma sia Maran che Cannata hanno affermato che è praticamente impossibile perché non esiste un solo “canale” al quale accedere, ma purtroppo spesso a loro arriva la comunicazione quando già è stata autorizzata. Comunque Cannata ha promesso di tenere AGIAMO il più informata possibile e di riferire questo anche a Margiotta (responsabile tecnico manutenzione giardini).
4- SUGGERIMENTI PER SPENDERE I PRIMI FONDI DESTINATI AI GIARDINI.
AGIAMO ha consegnato una lista tra cui:
- Area giochi bimbi disabili. AGIAMO ha riferito della volontà di Ambra Orfei di occuparsi della cosa, da sola o con lo sponsor Beretta perché, visto che pare che non sia possibile effettuare il restauro dell’Italia turrita (tutto ancora da dimostrare, secondo AGIAMO), vorrebbe lasciare un “segno positivo” dopo le tante polemiche sul suo villaggio natalizio.
AGIAMO ha sottolineato che questa bella idea sarebbe da istituzionalizzare per tutti gli eventi ai Montanelli.
AGIAMO ha riferito anche dei contatti con la delegata del sindaco per le politiche dell’accessibilità, Lisa Noja, che, tra l’altro, ha molto apprezzato l’ultimo dossier di AGIAMO. L’incontro avverrà in settimana.
- Percorso Vita come quello del Sempione, magari con il supporto di Samsung con cui AGIAMO ha avuto modo di scambiare i relativi contatti.
- Rete intorno alle zone d’acqua, sullo stile della Villa Reale.
- Fontana “morta” sotto la statua di Lamarmora. Maran e Cannata suggeriscono ad AGIAMO di contattare Bonfanti (responsabile statue e fontane), con il quale c’è gia un dialogo sia per Boscovich, che per Balzaretti, che per Italia turrita e le altre opere di restauro e manutenzione all’interno dei Montanelli.
- Panettoni per bloccare gli accessi. AGIAMO ha consegnato la copia stampata (per altro già inviata via mail l’11/1/17) dell’ultimo dossier. Cannata ha sottolineato che durante un sopralluogo svolto recentemente con AGIAMO e Elena Grandi, ha potuto effettivamente constatare il problema relativo alla viabilità e all’abusivismo dei transiti e dei parcheggi.
- Cancello da posizionare per chiudere l’anfratto sotto il Montemerlo dove succedono “le peggio cose” (Maran è rimasto di sasso).
Al termine, Maran si è dimostrato molto interessato a procedere con l’area giochi bambini disabili.
5- ALTRI SUGGERIMENTI ESTETICI E FUNZIONALI
AGIAMO ha fatto riferimento a quanto contenuto nell’ultimo dossier tra cui:
- Bagni chimici temporanei con rinnovata richiesta di spostamento fuori dai giardini dei due a lato del bar Bianco e la soluzione di tutti i problemi tecnici e igienici di quello stabile all’ingresso c.so Venezia angolo Palestro.
- Eliminazione statua in legno che vorrebbe raffigurare un cavallo
6- PROGRAMMAZIONE LAVORI
Non esiste una programmazione delle opere da eseguire con i fondi destinati ai Giardini. L’unica che è già stata decisa è che, dopo Orticola, si faranno degli interventi dei cordoli dell’area della fontana, mentre l’aiuola di fronte a Palazzo Dugnani verrà allestita e gestita dalla famiglia di un vivaista deceduto.
7- PERSONA DI RIFERIMENTO
Non è ancora stata individuata, per cui AGIAMO continuerà a rivolgersi a lui, alla Grandi e a Cannata.
La nuova ditta appaltatrice del verde sarà operativa da aprile.
AGIAMO ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto da AMSA a partire da metà novembre u.s. con la squadra di Michele Ferruccio.

La riunione con Maran si è conclusa dopo oltre un’ora, mentre con Cannata AGIAMO ha poi ribadito l’importanza di prevedere una programmazione di piccoli eventi al gazebo per animarlo, imbellirlo e per evitare una nuova occupazione con coinvolgimento di Municipio 1, assessorato alla cultura e assessorato allo sport.

martedì 7 febbraio 2017

Messaggio inviato a Maran

A tutti i soci per conoscenza: qui sotto quanto appena comunicato all'assessore al verde Pierfrancesco Maran

Caro assessore Pierfrancesco Maran,
come le ho espresso nel corso del nostro incontro di oggi pomeriggio, le confermo che il programma al gazebo che avevamo concordato con Ambra Orfei, è stato rispettato solo per quanto riguarda l'allestimento, ma non per tutto il resto, animazione in testa.
Quello che, nostro malgrado, è apparso al pubblico è stato che AGIAMO fosse uno sponsor del "Villaggio" nel suo complesso, ma non è quello che avevamo concordato.
L'obiettivo di restituire la "dignità" al gazebo è stato dunque raggiunto nei giorni dell'evento, ma niente di più.
Sono disponibile per ogni altro chiarimento e la saluto cordialmente.

Enrico Pluda
Presidente di AGIAMO

domenica 29 gennaio 2017

Per chi non avesse ancora capito

Mai più concerti come quelli di WIRED 2016 ai giardini Montanelli


e comunque, nella peggiore delle ipotesi, noi vogliamo almeno una ordinanza come questa sotto, anche per i giardini Montanelli: